Pompeo Mariani (1857-1927)
Poesia della natura, fascino della mondanità

I Musei Civici di Monza in collaborazione con la Fondazione Pompeo Mariani di Bordighera inaugurano il 14 marzo 2002 alle ore 18:00, la mostra "POMPEO MARIANI (1857-1927). Poesia della natura, fascino della mondanità" che si terrà presso il Serrone della Villa Reale di Monza dal 15 marzo 2002 al 12 maggio 2002.

La mostra, una retrospettiva completa del pittore Pompeo Mariani, è costituita da circa 100 opere in larga misura inedite, provenienti dalla collezione degli eredi del pittore e da collezioni italiane pubbliche e private. Il percorso espositivo, articolato in ordine cronologico, è completato da un cospicuo fondo di oggetti appartenuti all'artista (documenti, oggetti, strumenti di lavoro, fotografie, taccuini e album), messi a disposizione dalla Fondazione Pompeo Mariani di Bordighera e dall'archivio Enrico di Milano, utilizzati per una parziale ricostruzione dello studio del pittore. Pompeo Mariani (Monza 1857 - Bordighera 1927) è stato un protagonista indiscusso della pittura italiana del secondo Ottocento e tra i più illustri interpreti del Verismo lombardo.

Il suo successo sul mercato risale ai primi anni della sua attività, e, dopo un periodo di silenzio durato dagli anni Trenta ai Cinquanta, egli è tornato alla ribalta sia nell'ambito del mercato antiquario che in quello espositivo dedicato all'Ottocento italiano.

Un'estrema varietà iconografica caratterizza la sua opera, dalle rappresentazioni di angoli del parco di Monza, del mare di Genova, di vedute della campagna pavese, alle composizioni che documentano il vivo interesse dell'artista per i teatri, i caffè, le corse di cavalli e tutta la vita mondana di Milano e del principato di Monaco.

Mariani coglie e descrive con freschezza ed eleganza la società a lui contemporanea attraverso una grande vivacità tecnica. Un aspetto meno conosciuto della produzione del pittore proposto dalla mostra sono i disegni, alcuni dei quali di recente scoperta, che anticipano temi poi sviluppati in opere di più ampio respiro realizzate ad olio, acquarello, pastello e, spesso, riprodotte anche graficamente.

Il catalogo è edito dalla Silvana editoriale e conterrà oltre ad un ampio apparato bio-bibliografico i testi di Carlo Bagnasco, Cesare Colombo, Marilisa Di Giovanni, Alberto Montrasio e Anna Ranzi.