Catherine Poncin
Provenienza: Galerie Les Filles du Calvaire - Parigi
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Momento di una ricerca fotografica e plastica sotto il titolo generico Dell’immagine dall’immagine.
Come propagine della sezione Album di famiglia si può inserire il lavoro di Catherine Poncin che arriva alla costruzione di indici immaginari, inventariando e mescolando l’intimo e il sociale in uno spazio frammentato, relativo e caotico.
L’accumulo di immagini anonime, di ritagli di giornali, di foto manomesse e trasformate, propone la lettura di un vissuto fittizio dei personaggi.
L’insieme in tre pannelli fa allusione alla costruzione e all’implosione di strutture tanto umane che sociali.
Un’infinità di corrispondenze tra istanti passati e oltrepassati, fa di questa opera una camera d’eco incompiuta, in cui l’uomo e i suoi atti si dissolvono in una memoria tentennante ed eccessiva.
Commento esemplare su questo lavoro:
Utilizzando le fotografie trovate nella stampa, nei fondi d’archivio o nei mercatini, Catherine Poncin le riproduce in maniera metodica; nuova inquadratura del soggetto, tiraggio sgranato e decontestualizzazione dell’immagine di partenza.
Tutte le immagini trattenute dall’artista rinviano alla quotidianità, a scene di vita ordinaria; un criterio di banalità e anonimato che conferisce alle tematiche feticiste di quest’opera una dimensione universale.
Lo spettatore è portato ad una sorta di ricostruzione, dove tutto sembra conosciuto ma niente è svelato: come un viso familiare al quale non si saprebbe aggiungere un nome.
Come per ricordare che l’immagine è illusione ma anche presenza, e il suo utilizzo, nella sostanza sempre sfuggente del reale, tanto equivoco quanto legittimo.
L’immagine conservata dalla fotografia risulta disgregata nella manipolazione dell’atto fotografico proprio all’artista; una rappresentazione resa più incerta e segnata dall’impronta dell’esitazione. Un modo per dire che è troppo tardi per credere ancora alle immagini - forme spettrali di una realtà dispersa - e al tempo stesso che è impossibile non averne desiderio.