Inutile negarlo, siamo tutti degli inguaribili romantici.
Strano mondo, in piena era multimediale, il romanticismo percorre anche le strade non tradizionali; un neo-romanticismo pensato per i più giovani che non disdegnano di commuoversi, purché tecnologicamente.
I
Il senso del sublime è la relatività dell’uomo che si confronta con l’assoluto, con una natura più grande e potente di lui che suscita al tempo stesso terrore e rapimento, angoscia ed estasi.
Anche la fotografia opera una trasformazione sugli oggetti che ritrae: spesso fotografare è l’unico modo per vedere, isolare frammenti di realtà e aprire la porta all’infinito gioco delle interpretazioni e delle emozioni di chi si farà coinvolgere, su un vedere che diventa passione e su un modo impreciso di stare al mondo che rifiuta la sequenzialità delle emozioni e che difende la propria inquietudine.
Ma cosa lega il
Il cuore è il luogo del sentimento, non il luogo delle pulsioni sdolcinate che erroneamente o superficialmente vengono definite romantiche, ma il luogo del senso intimo.
E’ la maionese che è impazzita, ma è anche lo straordinario cinismo del limone con la tequila.
Alla fine il piatto è pronto e viene fuori l’enorme debito dell’uomo nei confronti della natura, della genuinità, dimenticata dal senso di potere.
Questo è il viaggio della |
![]() |
|
|
Realizzazione: Massimo D'Elia
Copyright © 1997-2005 archeion - Tutti i diritti riservati |
|